sabato 29 settembre 2012

Book rewind: L'ospite di Stephenie Meyer

More about L'ospiteL'OSPITE

di Stephenie Meyer
(Ed.Rizzoli)

Trama: La Terra è stata invasa da anime "aliene" che si impadroniscono della mente di uomini e donne lasciando intatti i loro corpi. Solo un pugno di resistenti è nascosto in zone inaccessibili per sfuggire ai nuovi dominatori. Quando l'aliena Wanderer entra nella giovane Melanie sa di dover fare i conti con i ricordi e le emozioni degli umani, ma non immagina che la proprietaria precedente sia decisa a tutto pur di non perdere il controllo della sua mente. Così Wanderer viene invasa dalle immagini di Jared, l'uomo amato da Melanie, e di Jamie, suo fratello, e scopre di provare sentimenti mai conosciuti prima, che la spingono a fuggire per andare in cerca dei resistenti. Una trascinante avventura sospesa tra una visione inquietante del futuro e il trionfo di valori eterni come il coraggio, la solidarietà e l'amore. 

Commento: Fantascienza e sentimento.
Questa è una storia che ha certamente elementi sci-fi, ma non la defininirei un romanzo di fantascienza. L'autrice, infatti, si concentra di più sui rapporti dei personaggi e sull'intrigante dilemma di due vite che condividono un unico corpo. Gran parte del libro si occupa del complicato triangolo amoroso di Melanie e Wanda con Jared, il grande amore mai dimenticato di Melanie, e con Ian (il nuovo interesse sentimentale di Wanda). Ma c'è anche molta azione e suspense, i rapporti tra Wanda e gli umani sopravvissuti creano una continua tensione narrativa che non si spegne fino alle ultime righe. Il punto focale del romanzo, però, sta nel personaggio di Wanda, costantemente divisa tra il suo dovere come anima e la compassione che sviluppa per gli altri esseri umani, nata dal suo legame con Melanie.
E' una storia particolare, che ti fa fermare a riflettere e pensare alle scelte che i protagonisti fanno e ciò che si farebbe al loro posto. Una visione filosofica della vita e dei sentimenti, unite al ritmo d'un romanzo d'avventura. 

Giudizio:

lunedì 24 settembre 2012

L'emblema del falco, piccolo commento

L'emblema del Falco

di Janis Flores
(Ed. Longanesi)

Trama:  Hawkshead è il nome di un'estesa proprietà terriera che domina il paesaggio con edifici imponenti e foschi, quasi rispecchianti il carattere di Lord Davencourt, erede non solo di grandi ricchezze, ma anche di un tragico dramma. Tra i corridoi ed i saloni si trama per ammonire, minacciare e, se necessario, uccidere quanti si opporranno ad un piano preciso. E' in questo covo di intrighi che la giovane Devon Brandwyne arriva come dama di compagnia della cognata malata di Lord Davencourt. Quasi subito accadono strani incidenti...Devon capisce che deve andarsene per salvarsi ma come rinunciare a chi ha imparato ad amare?

Data di pubblicazione:  1 ° giungno 1977

Commento: Orgoglio, pregiudizi e misteri
Un pizzico di "Jane Eyre", una spolverata di "Rebecca, la prima moglie" e due protagonisti ricchi di "Orgoglio e Pregiudizio", ma il tutto è miscelato in maniera personale dall'autrice e ne viene fuori un mistery-romance originale, avvincente e ben scritto. Credo che Lord Davencourt sia più orgoglioso di Mr Darcy e quasi altrettanto affascinante... ho detto quasi eh, si sa che Fitzwilliam è inarrivabile!^^ 

Giudizio:

domenica 23 settembre 2012

BlogRubriche

Ho pensato di fare questa piccola legenda, dato ormai il gran numero di tag ed etichette presenti sul blog, così da trovare prima il filo conduttore di molti dei miei post...
 
AustenLand: vita e opere della grande Jane Austen. Inoltre, libri, film e serie tv tratti o ispirati ai suoi romanzi e ai suoi personaggi più amati.

PastAges: non solo classici... ma anche autori, romanzi e racconti; vita, usi e costumi del passato per dipingere piccoli ritratti di un'epoca che non c'è più.  

Recensioni e C.: commenti, piccole recensioni e interviste esclusive.

BookRewind: frugando nella soffitta della memoria, si ritrovano libri usciti tempo fa, già commentati in passato, oppure scoperti solo ora, perché rimasti dimenticati su uno scaffale o appena scovati ad un mercatino dell'usato. Perché non rispolverarli insieme?!^^

TeleRicordi: le serie TV più amate, per ricordarle insieme o per conoscerle.

Poesia: L'angolo della poesia, solo d'autore, non temete! ;)

sabato 22 settembre 2012

L'angolo poetico...

Il passero solitario
D'in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finchè non more il giorno;
Ed erra l'armonia per questa valle.
Primavera dintorno
Brilla nell'aria, e per li campi esulta,
Sì ch'a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
Gli altri augelli contenti, a gara insieme
Per lo libero ciel fan mille giri,
Pur festeggiando il lor tempo migliore:
Tu pensoso in disparte il tutto miri;
Non compagni, non voli
Non ti cal d'allegria, schivi gli spassi;
Canti, e così trapassi
Dell'anno e di tua vita il più bel fiore.
Oimè, quanto somiglia
Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso,
Della novella età dolce famiglia,
E te german di giovinezza, amore,
Sospiro acerbo de' provetti giorni,
Non curo, io non so come; anzi da loro
Quasi fuggo lontano;
Quasi romito, e strano
Al mio loco natio,
Passo del viver mio la primavera.
Questo giorno ch'omai cede alla sera,
Festeggiar si costuma al nostro borgo.
Odi per lo sereno un suon di squilla,
Odi spesso un tonar di ferree canne,
Che rimbomba lontan di villa in villa.
Tutta vestita a festa
La gioventù del loco
Lascia le case, e per le vie si spande;
E mira ed è mirata, e in cor s'allegra.
Io solitario in questa
Rimota parte alla campagna uscendo,
Ogni diletto e gioco
Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
Steso nell'aria aprica
Mi fere il Sol che tra lontani monti,
Dopo il giorno sereno,
Cadendo si dilegua, e par che dica
Che la beata gioventù vien meno.
Tu, solingo augellin, venuto a sera
Del viver che daranno a te le stelle,
Certo del tuo costume
Non ti dorrai; che di natura è frutto
Ogni vostra vaghezza.
A me, se di vecchiezza
La detestata soglia
Evitar non impetro,
Quando muti questi occhi all'altrui core,
E lor fia vóto il mondo, e il dì futuro
Del dì presente più noioso e tetro,
Che parrà di tal voglia?
Che di quest'anni miei? che di me stesso?
Ahi pentirornmi, e spesso,
Ma sconsolato, volgerommi indietro.

Giacomo Leopardi

mercoledì 19 settembre 2012

lunedì 17 settembre 2012

ANTEPRIMA: IN QUESTO STATO di Massimo Del Papa

IN QUESTO STATO 

Da spread a spread il trompe l'oeil del governo Monti

di Massimo Del Papa
(Smashwords)

"Che stati sono quelli del Ventunesimo secolo? Sono entità al capolinea di una lunga stagione storica, identificata dall'avvento e dal trionfo della liberaldemocrazia. Stati schizoidi, come li vuole il superburocrate bancario europeo Mario Draghi, un altro di quelli che hanno capito tutto, convinto che sui soldi gli stati debbano “cedere sovranità”. Quanto a dire impotenti nelle cose che contano, onnipotenti nella gestione spicciola, nei soprusi inflitti ai cittadini. È esattamente quello che constatiamo, una sovranità nazionale da portineria, che si incattivisce all'interno in misura direttamente proporzionale alla perdita di consistenza reale, estroflessa. La ricchezza di un paese non più specchio di quel che produce, ma di alchimie finanziarie sempre più incomprensibili e incontrollabili."

Un nuovo interessante saggio del giornalista e scrittore Massimo Del Papa è appena uscito (14 settembre) e già disponibile via Smashwords (dove potete acquistarlo e/o leggerne un estratto).

QUESTO è il blog dell'autore, dove potete trovare maggiori informazioni su "IN QUESTO STATO" (comprese le reazioni dei lettori) e sulle altre sue opere letterarie (saggi e racconti), nonchè sulla sua attività di scrittore.
 
Ricordo che l'ebook, reperibile nei formati MOBI (per Kindle), EPUB, PDF, RTF, LRF, Palm Doc e tanti altri, è distribuito da Smashwords, Barnes & Noble, Apple, Sony, Kobo e prestissimo sarà in vendita su Amazon.it

mercoledì 12 settembre 2012

Anteprima: Un bacio dagli abissi, di Anne Brown

Un bacio dagli abissi è il primo romanzo dell'autrice Anne Brown e apre una trilogia (quindi, a meno di inaspettati cambio-programma, nessuna serie infinita) YA, dove protagoniste, assieme agli umani,  sono sirene, cattivissime e voraci che vivono nelle acque dei Grandi Laghi. Avete presente quelle dei Pirati dei Caraibi 4?! Tanto per rendere l'idea...
Protagonista maschile è, appunto, una sirena maschio, o meglio un tritone, pronto ad ammaliare una giovane mortale per vendetta e... secondo voi, a guardarlo sull'immagine di copertina, ci riuscirà?! ^^

Quando l’amore vero diventa una trappola mortale.

More about Un bacio dagli abissi !! ANTEPRIMA !! UN BACIO DAGLI ABISSI 

di Anne Greenwood Brown
(Ed. Mondadori - Chrysalide)

Trama:  Lily pensa che il suo nuovo amico Calder sia un ragazzo normale. Calder, però, nasconde un terribile segreto: fa parte di una stirpe di sirene e tritoni assassini, che vivono nei Grandi Laghi e si nutrono dell’energia degli esseri umani. Spinto dalle sue sorelle, il ragazzo esce dall’acqua per uccidere l’uomo responsabile della morte della loro madre. L’uomo è il padre di Lily e l’unico modo per avvicinarlo è sedurre sua figlia. Abituato ad ammaliare le ragazze con la sua faccia d’angelo, Calder scopre che Lily è molto speciale: si veste con abiti retrò, ha un volume di poesie da cui non si separa mai e, soprattutto, non cade subito ai suoi piedi, costringendolo a passare molte giornate insieme. E in queste giornate, proprio mentre Lily inizia a capire che le leggende dei laghi hanno un fondo di verità e le acque profonde potrebbero riservare pericoli mostruosi, Calder si innamora di lei.

Data di pubblicazione: 18 settembre 2012

La "Serie Lies Beneath" è così composta:
1. Lies Beneath, 2012 (Un bacio dagli abissi, 2012)
2. Deep Betrayal, inedito
3. Dark Descent, inedito

lunedì 10 settembre 2012

Per la prima volta Sophy la Grande in edizione integrale

Georgette Heyer, che ammiro, oltre per i suoi raffinatissimi gialli, soprattutto quale autrice di eccellenti romanzi storico-sentimentali ambientati in epoca Regency, è tornata in libreria con una nuovissima edizione del suo romanzo "The Grand Sophy" del 1950.

Il romanzo viene pubblicato per la prima volta in Italia in edizione integrale, mantenendo la storica traduzione del libro, fatta da Anna Luisa Zazo per Mondadori (L'inarrestabile Sophy, 1981).  

Nella versione precedente, pare siano state tagliate 150 pagine dall'originale e risulterebbero mancanti non solo parti dense di riferimenti storici, ma anche intere scene: così che in Italia se ne conosceva solo una versione parziale. 

La traduzione delle pagine 'integrate' è di Bruna Mora, mentre la casa editrice a cui dobbiamo questa bellissima iniziativa è "Edizioni Astoria" che annuncia prossime uscite di romanzi della Heyer, tutti in versione integrale.

Il romanzo è disponibile sia in formato tradizionale che in ebook e QUI  potete leggerne un estratto.

Sophy la Grande 
di Georgette Heyer 
(Ed. Astoria)

Sophy la Grande narra le avventure di un’eccentrica ventenne, che, affidata per alcuni mesi alla zia, darà una svolta non solo alla propria vita ma anche a quella dei suoi cugini. Simile a Emma della Austen, solo un poco meno ingenua, Sophy ama ficcare il naso nelle vite altrui, non certo per curiosità, bensì “perché ci sono talmente tanti guai che qualcuno dovrà pur risolverli…”. E a Ombersley Park i problemi sono molti: la giovane Cecilia che rifiuta di sposare l’innamorato lord Charlbury perché invaghitasi di un poetuncolo, il giovane Hubert in difficoltà a causa dei debiti di gioco… Il tutto ricade sulle spalle di Charles, il figlio maggiore – fidanzato con l’insopportabile signorina Wraxton – che oberato dalle gravi responsabilità reagisce stizzito alle intromissioni della stravagante quanto affascinante cugina. 

Ambientato, come la gran parte dell’opera di Heyer, nel periodo della Reggenza (1811-1820), contraddistinto da una certa rilassatezza di costumi dell’aristocrazia e contrapposto perciò alla stretta morale vittoriana che ancora imperava nell’Inghilterra degli anni cinquanta, Sophy la Grande ci offre un meraviglioso personaggio di donna intraprendente e responsabile.

venerdì 7 settembre 2012

sabato 1 settembre 2012

Jane Austen Book Club: Mansfield Park


Mansfield Park è un romanzo dalla complessa struttura narrativa e caratterizzato da un'ammirevole sincerità.

Il titolo è tratto dal nome della casa di campagna in cui si svolgono i fatti. Essa appartiene a Sir Thomas Bertram che l'ha resa specchio della sua riservatezza e austerità. Durante una lunga assenza di Sir Thomas, lassismo e confusione morale si impadroniscono di Mansfield Park. Influiscono negativamente l'egoista Lady Bertram e la malvagia cognata, signora Norris. Lo scandalo scoppia quando la figlia Mary, sposa del signor Rushworth, fugge con un altro uomo, Henry Crawford, imitata poco dopo dalla sorella Julia.
L'unica a restare fedele ai principi morali di sir Thomas Bertram sarà Fanny Price.
 

Al di là dell’apparente trionfo della morale tradizionale, la narrazione contiene un’implicita e corrosiva critica della cultura dominante del primo Ottocento: Fanny – suggerisce l’autrice – realizza, infatti, l’ascesa sociale al prezzo della negazione della propria libertà e spontaneità. Mansfield Park ha il suo vero centro nel tema scottante dell’educazione femminile e dimostra tutta la modernità di Jane Austen.


La trama in breve
Mansfiel Park 1999
Frances O’Connor e Jonny Lee Miller
10 anni di età, la piccola Fanny Price viene mandata a vivere con gli aristocratici parenti, i Bertram appunto, lasciando la sua famiglia povera a Portsmouth. La giovane cresce nella tenuta di Mansfield Park, trattata con supponenza da tutti, eccetto che dal cugino Edmund, che ne apprezza le doti e la spinge a coltivare la scrittura, la sua grande passione. L’arrivo dei fratelli Crawford, Henry e Mary, due sofisticati londinesi, rompe la monotonia della sonnolenta vita dei Bertram, tanto che in pochi giorni Edmund si innamora della forestiera, mentre il fratello di quest’ultima, dopo aver fatto il don giovanni con le sorelle Bertram, s’infatua di Fanny Price. La ragazza, che nel segreto del suo cuore è, invece, innamorata del cugino Edmund, a cui non può aspirare a causa dei suoi umili natali, rifiuta l’offerta di matrimonio, sicura che l’interesse del giovane non sia sincero e i fatti le daranno ragione.  

Incipit
Circa trent'anni prima, Miss Mary Ward, di Huntington, provvista di una dote di sole settemila sterline, aveva avuto la fortuna di conquistare Sir Thomas Bertram di Mansfield Park, della contea di Northampton, e di raggiungere così la posizione di moglie di baronetto, con tutti gli agi e le prerogative che vanno uniti al possesso di una bellissima casa e di rendite cospicue. Tutta Huntington, attonita, commentò l'importanza del matrimonio, e lo stesso zio della sposa, l'avvocato, ammise che la dote della nipote era inferiore di almeno tremila sterline alla somma che le avrebbe permesso di aspirare logicamente a quella unione.

Mansfield Park (2007) 
Billie Piper (Fanny Price) Joseph Morgan (Edmund Bertram)
Citazioni
"Naturalmente, era troppo buona per lui; ma siccome a nessuno rincresce di ottenere ciò che è troppo buono, Edmund si mise ben presto ad inseguire ardentemente l'ambita realizzazione, e non era possibile che l'incoraggiamento da parte di lei dovesse farsi attendere a lungo."