martedì 31 dicembre 2013

AUGURI ... LETTERARI!

Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?

Giacomo Leopardi, Dialogo di un Venditore d'almanacchi e di un Passeggere, in Operette morali 

martedì 24 dicembre 2013

Letture di Natale: intramontabili storie senza tempo

Quest'anno ho rischiato di non farcela neanche a mettere un piccolo post con le letture natalizie, un po' perché di quelle classiche ed intramontabili ho già parlato, un po' perché sempre di corsa...  Però oggi mi sono ritagliata un angolino di tempo per consigliare due libri, molto diversi tra loro, ma che in comune hanno il tema del Natale, l'umanità dei personaggi, il sentimento e la speranza che permeano le pagine. In un momento come questo, occorrono dei racconti che risollevano l'anima! 

Questa favola è una pagina di poesia perenne, fusione perfetta di reale e fantastico, oscillare misurato fra commozione e celia che salva sempre dai pericoli del sentimentalismo. Il campo di concentramento, la fame, una guerra perduta, l'incertezza, la morte sempre in agguato: è in questo clima che Guareschi, soldato italiano che non si era arreso e che si era fatto deportare per mantenere fede al suo giuramento, compose questa favola piena di ironia e di speranza per cercare di "tenere alto" il morale dei suoi compagni. Ma nella follia dei lager nazisti era impossibile trovare una logica; si poteva trovare la forza della poesia nei cuori di persone coraggiose e piene d'amore come fu Guareschi.


LA FAVOLA DI NATALE
di Giovanni Guareschi

Questa favola è nata in un campo di concentramento tedesco nel dicembre 1944, dove Guareschi si trovava internato: come lui stesso dice, le muse che lo ispirarono si chiamavano Freddo, Fame e Nostalgia. E così nasce la storia di Albertino, della nonna, del papà prigioniero, e delle piccole creature - buone o cattive - che vivono e parlano in un bosco fantastico. Ed è anche la storia di quegli uomini, affamati e infreddoliti, che l'ascoltarono in una baracca del Lager tedesco, e che proprio grazie alle parole di Guareschi riuscirono a mantenere viva la speranza del ritorno.

Nel "Il dono di Natale" James Herriot, il più famoso veterinario della Gran Bretagna, attinge a una storia di vita vera di una mamma gatta randagia che si rifugia in una fattoria inglese, in una tempestosa notte di Natale, per dare alla luce il suo gattino. La storia è semplice e potente e le belle illustrazioni rendono la narrazione ancora più vivida. Ci vuole un cuore di pietra per non essere commossi da questo libro davvero speciale. 


IL DONO DI NATALE
di James Herriot
Ruth Brown (Illustratore)

"Natale non può mai arrivare senza che io ricordi un certo piccolo gatto." 

Così inizia "Il dono di Natale", un'altra storia vera tratta dalla vasta esperienza di James Herriot come veterinario di paese. Come sempre, il racconto comprende un gruppo vivace di personaggi a due e a quattro gambe: la signora Pickering e i suoi tre eleganti bassotti, James stesso, e Debbie, la risoluta gatta randagia che fa un dono speciale per il Natale in casa Pickering. Questa è una delle storie preferite di James Herriot, e sicuramente diverrà anche una delle vostre.

Il racconto è anche contenuto nella raccolta "Storie di gatti", di cui ho già parlato in questo POST.

lunedì 23 dicembre 2013

Piccolo commento: Barbetta la capra che ride - e altre storie

Siamo a ormai a Natale e, dopo un periodo di assenza, mi piace tornare con una mini recensione ad un libro che ho scoperto per caso e mi ha fatto sorridere ed appassionare alle sorti di un piccolo gruppo di caprette... sì sì avete capito bene! 


Barbetta la capra che ride - e altre storie

di Laura Caterina Benedetti 
(Kindle Edition) 

Trama: Barbetta la capra che ride, Genoveffa la sfinge, Cocco il capretto del biberon... questi, e tanti altri amici a quattro zampe - rigorosamente capre! - sono i personaggi che popolano il libro. Storie di vita vera di un ovile, avventure e disavventure realmente accadute a un piccolo gregge di capre: l'autrice, con l'occhio di chi si è affezionato subito a questi animali, racconta gli indimenticabili momenti (a volte divertenti, a volte malinconici) a cui ha assistito nei due anni in cui ha avuto queste bestiole proprio sotto casa. Un libro per bambini e ragazzi ma anche per adulti, piccole storie per sorridere o commuoversi; un libro che vi farà scoprire la vera essenza delle capre, che per quanto possano essere pestifere sapranno pur sempre conquistarsi il vostro affetto con un solo belato! Il libro è dedicato al signor B.G., ossia il padrone delle capre, che con la sua passione per questi animali ha dato all'autrice la possibilità di scoprirli e di amarli... In fondo al libro troverete una bella galleria fotografica per vedere "dal vivo" tutti i personaggi che avrete incontrato lungo i vari capitoli!

CommentoNon si tratta di un romanzo e neanche di racconti alla James Herriot,  a cui però l'autrice può essere accostata per la partecipazione come io narrante e per essere essa stessa coprotagonistra in questo mondo fatto di tenerezza, aneddoti, allegria, ma anche di piccole grandi tragedie. Con amore palpabile e maestria nello scrivere, Laura Caterina Benedetti ci fa fare la conoscenza, con lo stupore di una neofita, di un simpatico ed eterogeneo gruppo di caprette nella loro quotidianità. Allora ecco la prepotente Barbetta, il dolce Cocco ... ma anche il loro padrone-amico, chiamato solo con le iniziali B.G., che riesci ad immaginarti come un bonario signore di poche parole, ma capace di grandi slanci. A proposito, ci crederete o no, a Natale portava da mangiare alle sue caprette il panettone... dunque quale periodo migliore, questo, per iniziare con la lettura di questo simpatico libro? Ne è stata fatta anche una versione in lingua inglese ed entrambe le edizioni hanno tante belle foto delle protagoniste a quattro zampe nelle più disparate situazioni!  

Giudizio:

L'autrice dice di sè: "Scrivo da quando ho avuto il computer e mi piace esplorare generi diversi e differenti stili di scrittura. Al momento ho all'attivo alcune pubblicazioni per conto mio su amazon e kobo: due rosa ("Non ti sposo!" e "Ombra di passione"), un romanzo in costume con ambientazione medievale ("L'inquisitore di Lagoscuro"), una piccola raccolta di racconti ("Tre racconti") e un libro -pubblicato sia in italiano sia in inglese- per bambini o persone amanti degli animali, "Barbetta la capra che ride". A gennaio, per la casa editrice Genesis Publishing, uscirà in ebook "Katriona", un romance venato di noir."

Per saperne di più e conoscere gli altri libri di questa brava autrice, QUI trovate il suo sito. 

mercoledì 4 dicembre 2013

Anteprima: è uscito oggi ZAPPA EN REGALIA, libro omaggio a Frank Zappa

Oggi, in occasione dell'anniversario della morte del grande musicista e compositore, esce l'attesa opera di Massimo Del Papa, giornalista e scrittore, nonché appassionato esperto di Frank Zappa.

Il libro è fin da adesso disponibile su AMAZON, SMASHWORDS e KOBO (cliccate sui link per andare sugli store online)

ZAPPA EN REGALIA 
Vita complicata di un genio

di Massimo Del Papa
(Ed. Smashwords Inc.)

Trama: A 20 anni dalla morte, Frank Zappa attende ancora il posto che gli spetta nell'Empireo musicale non solo rock. Anche solo ascoltarlo si rivela esperienza complessa ed eticamente compromettente. Ma non possiamo, non vogliamo, non dobbiamo farne a meno se ci preme capire l'America tra il 1966 e il 1993 e se vogliamo mantenere attive le nostre celluline grigie. Perché di Frank Zappa, uno in un secolo

Tutto su Zappa en Regalia: A vent'anni dalla morte, un ricordo del tutto personale di Frank Zappa. Un omaggio alla sua vita orgogliosa e intransigente, alla fatica di essere un genio nell'America che tollera le sue menti critiche, ma imponendo loro prezzi insostenibili. I dischi. I cambi di formazione. La musica fatta di musiche. Le ambizioni “classiche”. Le presunzioni e le esagerazioni. Il rapporto esasperato col pubblico, e complicato con se stesso, la famiglia, i musicisti. La bulimia strumentale e tecnologica. L'eredità insostenibile per chiunque. La irrinunciabile difficoltà della fruizione. L'etica della musica, che vincola anche chi la ascolta. Un omaggio pieno di affetto per una non-rockstar difficile da amare, ma impossibile da non amare. Un compositore che attende ancora il suo posto nella memoria e nella storia della musica contemporanea: quello in cima, sopra a tutti gli altri.

Citazione dal libro: "Non ci sarà mai più uno così. La sua è musica perenne, viva, musica esuberante da ventesimo secolo, musica di cose che si muovono, si spostano, nervosa e precisa, appassionata e affilata, scioccherella e complicata, anarchica e irriverente, indolente e eccitante, elegante e maleducata, cinica e struggente, sfuggente e presente, musica di città, di metropoli, di bassifondi, di cattedrali scolpite nell'aria e in stagione della vita quella musica inafferrabile e invadente, imprescindibile, inevitabile ci rapisce, ci rituffa nella vigilia di noi stessi, ci scaglia incontro ad una incognita di tempo da sprecare, e di sole, e di incontri, e di qualsiasi cosa tu possa lontanamente immaginare. Zappa ti cambia la vita anche da morto. Perché la sua musica morire non può e la fai vivere tu, che te la porti dentro prima ancora di saperlo. Quando finalmente la scopri, lo senti, capisci che suona per te, parla con te."

Data di pubblicazione: 4 dicembre 2013 

Per saperne di più, leggete due tra le più recenti ed interessanti interviste fatte a Massimo Del Papa su Frank Zappa, la scrittura e soprattutto sul libro più agognato dagli zappiani italiani. Le trovate su PSYCANPROG e ROCK ODDITY.

Questo e altro su BABYSNAKES!