domenica 25 maggio 2014

Recensione di "Never Stop. I Rolling Stones oltre i confini del Tempo"

NEVER STOP
I Rolling Stones oltre i confini del Tempo

di Massimo Del Papa
(Ed. Smashwords Inc.)

Perché i Rolling Stones sono eterni? Perché niente riesce a fermarli? Questo ebook ripercorre in particolare gli anni 10 del Terzo Millennio, quelli del cinquantenario "e oltre": anni di apparente rilassamento, in realtà gravidi di successi, pericoli, tragedie. Come sempre. Ma nel segno di una grandeur ormai smisurata, che ha inghiottito anche il mito e non consente stop. Fino alla fine del tempo.


Commento: Non è mai facile scrivere qualcosa di nuovo su un mito vivente come i Rolling Stones. Massimo Del Papa ci è riuscito, scavando nel passato prossimo della band, in particolare negli ultimissimi anni, dal 2007, data della fine dell'ultimo tour, fino al presente davvero delle ultime ore: il libro si chiude sulla morte della compagna di Jagger, L'Wren Scott, suicidatasi alla fine di marzo. Allo stesso tempo, questo ebook si proietta in un futuro senza fine: come quello dei Rolling Stones, band che non può fermarsi mai. Del Papa indaga i motivi di un successo sfuggito al tempo e dilatatosi oltre la stessa esistenza dei protagonisti. Lo fa con la competenza di chi li segue da una vita (suo il successo editoriale "Happy", del 2006, dedicato a Keith Richards, per i tipi di Meridiano Zero), e ne sa cogliere sfumature, contraddizioni e magie. Ne esce un lavoro appassionante e fresco, pieno di aneddoti, ma anche una indagine che contempla il divenire dell'Occidente in tutto il dopoguerra e fino all'età della ipertecnologia digitale: uno scenario che ha rivoluzionato il pianeta, ma non ha spaventato i Rolling Stones, determinati a cavalcare anche questa sfida estrema, adeguandosi ma, tutto sommato, senza snaturarsi. Ebook consigliatissimo ai cultori degli Stones, del rock e dell'analisi storico-culturale contemporanea.

Giudizio

domenica 18 maggio 2014

"Jane Austen Addict" ovvero alla ricerca di Mr. Darcy

Chi non ha mai cercato il proprio Mr. Darcy, leggendo e rileggendo il più amato romanzo della Austen e consumando i dvd della famosa miniserie? Courtney Stone continua a crederci e la sua passione per "Orgoglio e Pregiudizio" la condurrà indietro nel tempo, a vivere proprio nell'epoca dei suoi sogni, ma invece di Colin Firth...


Shopping con Jane Austen
(Confessions of a Jane Austen Addict)
di  Laurie Viera Rigler

Trama: Courtney Stone vive a Los Angeles, ha un fidanzato con cui sta finalmente per convolare a nozze ed è un'incallita lettrice di Jane Austen. Quando sorprende il suo promesso sposo con un'altra, l'unica cura al suo dolore sono la vodka ghiacciata e una copia di "Orgoglio e pregiudizio", che inizia a rileggere prima di sprofondare in un sonno consolatore. Al risveglio è a dir poco disorientata: non si trova più nel suo appartamento del Ventunesimo secolo, e neppure nel suo corpo, ma nella sontuosa stanza di una magione inglese e nei panni di una signorina dell'era della Reggenza. A dispetto di ogni spiegazione logica, Courtney non solo è intrappolata nella vita di un'altra donna, ma è costretta a fingere di essere davvero lei, e a fare i conti con una realtà ben diversa da quella cui è abituata. Neppure il folle amore per Jane Austen l'ha preparata ai vasi da notte e alle luride locande dell'Inghilterra del Diciannovesimo secolo, per non parlare della realtà di essere una single alle prese con accompagnatori soffocanti, seduttori sprovvisti di preservativo e commenti malevoli sulla sua condizione di zitella. Ma Courtney scopre però che la nuova identità ha anche dei vantaggi e incomincia ad apprezzare le "passeggiate nel boschetto" e le sale da tè, le feste da ballo e i pomeriggi di "shopping" dal sarto. Quando poi entra in scena l'enigmatico Mr. Edgeworth, tanto simile al Mr. Darcy della sua eroina Elizabeth, le cose si fanno proprio interessanti...


In viaggio con Jane Austen
(Rude Awakenings of a Jane Austen Addict)
di Laurie Viera Rigler

Trama: Sto forse sognando? si chiede confusa Jane Mansfield, una fanciulla inglese di inizio Ottocento, risvegliandosi all'improvviso in un ambiente a lei del tutto estraneo. L'ultima cosa che ricorda è di essere caduta da cavallo. Sì, Jane aveva appena saputo del tradimento del suo fidanzato, quando era montata in sella ed era corsa via disperata, cadendo poi rovinosamente. Ma che cos'era successo dopo? Perché ora si è svegliata in una stanza che non ha mai visto prima, mentre due sconosciute dai capelli dipinti e dagli abiti troppo succinti le danno irrispettosamente del tu, millantando di essere sue amiche? E chi è lo strano individuo di nome Wes, che somiglia in modo incredibile al suo fidanzato fedifrago e che continua a chiamarla Courtney? Ben presto, e dopo una serie di terribili figuracce, il mistero è svelato: Jane non sta affatto sognando, ma si trova intrappolata nei panni di Courtney, alle prese con una vita caotica, nella ancor più caotica Los Angeles del Ventunesimo secolo. Un universo strabiliante in cui le signore pranzano in locande pubbliche senza accompagnatori e i protagonisti del suo romanzo preferito, "Orgoglio e pregiudizio", si agitano senza sosta dentro una scatola luminosa. Dopo "Shopping con Jane Austen", ecco la storia di una dolce fanciulla della Reggenza, in fuga da convenzioni sociali e problemi di cuore, costretta a mettere ordine nell'esistenza di una donna di oggi, con cui sembra avere in comune solo la passione per Jane Austen. O forse no...

Commento: Pubblicati in Italia nel 2011 da Sperling & Kupfer, questi romanzi vanno letti di seguito in quanto connessi strettamente uno all'altro. Si tratta, infatti, di due storie parallele che si fondono e confondono nel finale...
Consigliato a chi ama le opere di Jane Austen sia per l'ambientazione regency del primo, sia per i continui riferimenti e citazioni delle sue opere più famose. Senza conoscerle, non si capirebbe appieno il senso dei romanzi di L. Viera Rigler e la lettura ne risulterebbe sminuita. 
 Si tratta di libri leggeri, rosa, con elementi fantastici (i viaggi nel tempo ed un tocco di soprannaturale), ma vi vengono anche trattati temi importanti quali la condizione femminile ed i rapporti sociali, le differenti usanze e convenzioni nelle due epoche, portando il lettore a riflettere su aspetti su cui, di solito, poco ci si sofferma.
Soprattutto, non imitano o riprendono (come ormai di continuo succede) l'opera austeniana, le rendono omaggio con brio, ma con affettuosa reverenza!

Giudizio

venerdì 9 maggio 2014

ANTEPRIMA: Gli innamorati di Sylvia di Elizabeth Gaskell

GLI INNAMORATI DI SYLVIA

di Elizabeth Cleghorn Gaskell 
(Ed. Jo March)

Nel novembre del 1859, senza rivelarne le ragioni, Elizabeth Gaskell trascorse una vacanza di quindici giorni nella nebbiosa Whitby, una cittadina sulle coste dello Yorkshire. Qui fece lunghe ricerche sulla caccia alla balene, sull’arruolamento forzoso dei marinai nelle flotte britanniche durante le guerre contro la Francia e sulle ribellioni popolari che si opposero alla coscrizione. Al suo ritorno a casa iniziò a scrivere un nuovo romanzo. Così Whitby diventò Monkshaven, conservandone tutto: l’abbazia, il porto, le fattorie, il respiro del mare e l’abbraccio delle brughiere. La sua penna si mise ancora una volta a narrare appassionatamente la storia degli umili; la storia più triste che avesse mai scritto, come la stessa Autrice definì il racconto di Sylvia Robson e dei suoi due innamorati, Charley Kinraid, l’impavido e virile ramponiere, e Philip Hepburn, il commesso che vive dietro il bancone di una bottega e passa le ore a misurare stoffe e a calcolarne il costo. Ma la realtà non è mai interpretabile in modo univoco, gli eventi si susseguono imprevedibili e mutano le persone. Solo il mare, che Sylvia contempla immobile sulla spiaggia, rimane sempre identico a se stesso, con il fragore dei suoi flutti impetuosi, con il suo linguaggio che parla di eternità.

IN USCITA

Elizabeth Gaskell (1810-65) è autrice di raffinate opere letterarie come Mary Barton (1848), in cui ha rappresentato l’ambiente operaio di Manchester; Ruth (1853), che racconta la perdizione dell’eroina protagonista nella società perbenista di epoca vittoriana; North and South (1855), monumentale affresco che ritrae le trasformazioni sociali in atto in Inghilterra in seno alla rivoluzione industriale. Per commemorare l’amica Charlotte Brontë, la Gaskell scrisse la sua biografia, pubblicata nel ’57. Morì improvvisamente mentre si accingeva a comporre il penultimo capitolo dell’incompiuto Wives and Daughters.